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Parco Archeologico di Paestum

Tra i tesori offerte dal Parco Archeologico di Paestum, figurano tre imponenti e magnifici Templi greci, costruiti tra VI e V secolo a.C.; Essi sono insieme a quelli di Atene ed Agrigento gli edifici templari meglio conservati dall’età classica.
A partire dal 1998, il Parco Archeologico di Paestum rientra nella lista dei Patrimoni dell’UNESCO.

From 58.00

Scavi Archeologici di Cuma

A pochi Km da Napoli, nella zona dei Campi Flegrei, insiste l’Area Archeologica dell’antica Cuma, tra le più antiche colonie della Magna Grecia. Il parco Archeologico di Cuma è un luogo di grande interesse e fascino, differente dalle più celebri aree archeologiche di Pompei ed Ercolano. Qui viene risiede, secondo tradizione, il misterioso Antro della Sibilla.

From 48.00

Anfiteatro Flavio e Tempio di Serapide

“Un gigante di pietra che gli Imperatori Flavii vollero a testimonianza del favore e della benevolenza che nutrivano per la città. Un Anfiteatro reticolato con la Pozzolana, quella che Seneca definiva la pietra di ferro.”

Mario Sipettino

From 45.00

I Gladiatori e l’Anfiteatro di Capua

«La sera per passare il tempo stavo leggendo Le guerre civili romane di Appiano, nel suo originale testo greco. Un libro di gran valore. […] Spartaco emerge come uno dei migliori protagonisti dell’intera storia antica. Un grande generale, un carattere nobile, un genuino rappresentante dell’antico proletariato.»

Marx

From 46.00

Le Ville romane di Stabia

L’antica Stabiae, nome dell’attuale Castellammare di Stabia, oscurata dalla fama di Pompei e di Ercolano, si contraddistingue soprattutto per la presenza di due antiche Ville romane. Riccamente decorate furone, al pari di Pompei ed Ercolano, sepolte dall’eruzione del Vesuvio del 79 d. C., e destinate all’otium dei ricchi patrizi romani.

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Poppea Sabina e la Villa di Oplontis

La villa di Poppea inserita tra i Patrimoni l’UNESCO, si presenta come una grandiosa costruzione residenziale della metà del I secolo a.C., in corso di restauro al momento dell’eruzione. È attribuita a Poppaea Sabina, seconda moglie dell’imperatore Nerone, ma in ogni caso rientrante nel patrimonio della famiglia imperiale.

From 45.00

Scavi Archeologici di Ercolano

” Va considerata come una città e non come una miniera di arte, una città minore e non diversa da Pompei, ma non per questo meno importante, con la sua fisionomia urbanistica, con la sua civiltà e, quel che più importa, con il suo volto umano”.

Amedeo Maiuri

From 50.00

Scavi Archeologici di Pompei

[…] Già la cenere cadeva sulle navi, tanto più calda e densa quanto più si approssimavano. Già cadevano anche frammenti di pomice, e ciottoli, anneriti, e arsi, e dal fuoco spezzati e ridotti in frantumi. Poi, ecco d’un tratto un inatteso bassofondo, e la spiaggia resa impervia e inadatta all’approdo per il rovinare del monte. […]

dalle Lettere di Plinio il Giovane

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